venerdì 14 ottobre 2011

Il linguaggio del calzino

Ciao calzini,

finalmente è venerdì sera e dopo una lunga settimana di lavoro mi sento un calzino logoro, sgualcito e puzzolente.
Prima di buttarmi in lavatrice ho preferito fare un giro al rifugio.
Ecco le conseguenze:
aperta la porta mi sono buttata a bomba sulla vecchia poltrona che vedete all'ingresso e, insieme alla nuvola di polvere generata dall'impatto, mi è venuta la brillante e impolverata idea di aprire una rubrica sul linguaggio del corpo.

Non vi è mai capitato di trovarvi nella situazione in cui state parlando con un altro calzino ed avete come l'impressione che quello che dite non gli interessi minimamente ma anzi, si percepisca la sua voglia di svignarsela?
O ancor peggio avere la sensazione di sentirsi palesemente presi per i talloni?

Non stupitevi se vi dico che anche il silenzio è comunicazione!
Pensate che studi approfonditi hanno calcolato che in una comunicazione interpersonale il messaggio viene trasmesso per
il 7% dalle parole,
il 38% dal tono della voce,
il 55% attraverso il linguaggio del corpo.

Ora non dico che è meglio tacere e comunicare a gesti diventando fan del dito medio alzato, ma forse un po' di conoscenza del linguaggio del corpo ci può aiutare a comprendere gli atteggiamenti di chi ci sta di fronte.

Come ogni rubrica che si rispetti occorre definire un giorno della settimana in cui si parlerà dell'argomento, non nel nostro rifugio però, un plannig farebbe molto calzino classico.

Ora vi saluto e vado a buttarmi in lavatrice con il programma delicati.
L'ultimo che esce, spenga la luce.

A presto calzini


4 commenti:

  1. maledetto NICK CARTER

    RispondiElimina
  2. CREDO CHE CI SIA TUTTO UN SETTORE DELLA PSICOANALISI CHE STUDIA QUESTA FORMA DI CUMUNUCAZIONE, COSA POTREBBERO DIRE DI NUOVO DEI CALZINI CHE, ESSENDO SPAIAITI, HANNO DIFFICOLTA'A
    COMUNICARE ANCHE CON IL LORO COMPAGNO NATURALE?
    silvana

    RispondiElimina
  3. Benvenuto Stanislao acerrimo nemico di Carter.
    Mi domando quale sia il tuo travestimento di oggi.
    Ho visto un quadro strano appeso alla parete, forse potresti essere tu.

    RispondiElimina
  4. Ciao calzettina Silvy,
    dopo il lavaggio delicati di ieri oggi mi sento leggera come una calza di nylon.
    Credo che lo studio sul linguaggio del corpo non abbia affrontato appieno la sindrome del calzino spaiato, altrimenti non mi spiegherei questa difficoltà nel comunicare con il proprio compagno.
    A noi l'arduo compito, in quanto spaiati, di doverlo fare.

    RispondiElimina