lunedì 17 ottobre 2011

La nostra paura più profonda




Ciao calzini,

ho fatto le pulizie al rifugio questo fine settimana e ho pensato che il locale ha bisogno di una nota poetica.
Così se siete d'accordo vorrei  incorniciare una poesia di Nelson Mandela e appenderla al muro.

Quando volte abbiamo avuto paura di compiere un'azione, di cambiare, di seguire i nostri sogni o i nostri pensieri perché la paura ci fermava o perché era più comodo lasciare le cose così com'erano perché la sicurezza ci faceva stare sereni? Eppure così facendo non eravamo felici.
Forse la paura è il contrario della certezza?

Perciò quando entrerete nel rifugio vi pregherei di leggere questa poesia:

La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite.
E' la nostra luce e non la nostra ombra a spaventarci di più.
Ci domandiamo: "Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?".
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo non serve al mondo.
Non c'è nulla di illuminato nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta la Gloria di Dio che è dentro di noi.
E quando permettiamo alla nostre luce di risplendere,
inconsapevolmente diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza automaticamente libera gli altri.
                                                                    NELSON MANDELA

11 commenti:

  1. anche solo per un attimo vorrei poter pensare le stesse cose. Però poi ci sono gli specchi (e non solo quelli che si appendono al muro) silvana

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  2. Ciao calzetta onoraria,
    non solo devi pensare le stesse cose ma devi crederci, devi imparare a guardarti dentro, senza specchi. Devi seguire le tue sensazioni e i tuoi sogni, solo così non tradirai mai la persona più importante di tutti e cioè te stessa.
    In fondo ognuno di noi è importante perché ha ricevuto il dono della vita. Non sprechiamola con le paure.

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  3. Cara calzetta-capo
    sono ormai una calzina attempata, con la precisa coscienza dei propri limiti . Mi sono rimasti pochi sogni e ancora meno opportunita'
    per realizzarli. Però,non frainterdermi, sono sempre io. Come dice De Gregori "Seduta o non seduta faccio sempre la mia parte con l'anima in riserva e il cuore che non parte". Silvana

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  4. Ciao cara amica-blogger
    scusami tanto, ma a me codesta poesia risulta essere non di Nelson Mandela ma di Marianne Williamson.

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  5. Ciao Ivano,
    sono contenta di questo tuo appunto.
    A me risulta che questa poesia sia stata recitata da Nelson Mandela nel suo discorso di insediamento nel 1994.
    Probabilmente Marianne Williamson ne ha fatto una citazione.
    Chi ci può aiutare?

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  6. Cara Annalisa
    la poesia è indubbiamente di Marianne Williamson e si trova in un suo libro del 1992, A Return to Love. Mandela poi ha evidentemente ritenuto di usarla per il suo discorso di insediamento.

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  7. Di chiunque sia questa poesia, devo dire che è davvero bella! Sarebbe fantastico poter vivere credendo pienamente in se stessi per rispedere davvero... io, sfortunatamente, tendo a credere tanto nelle doti degli altri ma poco nelle mie! Sono finita qui, tra i calzini spaiati, solo da ieri, ma mi sembra che questo blog favorisca l'autostima e magari finirà con il fare il "miracolo" anche con me!

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  8. @Ivano Allora questo tuo appunto sconvolgerà la rete. Se fai una ricerca con il titolo della poesia il 90% dei siti attribuisce la stessa a Mandela. Grande Ivano! Alla fine anche i migliori copiano.

    @Romina Grazie Romina per le belle parole e benvenuta tra i calzini. Devi cercare di avere più fiducia in te stessa in fondo nessuno è meglio o peggio di noi stessi. Siamo solo diversi e questo ci distingue dagli altri.

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  9. @ Lisa: Lo so, ma che vuoi farci? Sono un calzino talmente spaiato che a volte non si sopporta nemmeno da solo! Continuerò a seguire il tuo blog... è davvero interessante e simpatico!

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  10. @Romina Grazie e se ti può consolare ci sono delle volte che anch'io non mi sopporto

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