martedì 1 novembre 2011

Dimmi come mangi e ti dirò chi sei

Buongiorno calzini,

ritornando alla nostra rubrica sul linguaggio del corpo, volevo farvi notare un curioso atteggiamento che abbiamo modo di osservare sia su noi stessi, sia quando mangiamo in compagnia.

Vi sarà capitato di notare che ci sono persone che mangiano così velocemente da ricordarsi a mala pena che sapore avesse il cibo, mentre altre mangiano così lentamente, assaporando ogni boccone, da farvi crescere la voglia di ficcargli badilate di cibo in quella boccaccia ruminante da frisona.

Sappiate che i differenti modi di mangiare rappresentano lo stato di una persona ad assimilare ciò che proviene dall’esterno e quindi il suo modo di scegliere, di esprimere un’ idea o un giudizio. Ad esempio, una persona che mangia lentamente, sarà tendenzialmente meticolosa nelle sue scelte.

Ma c’è di più: il modo in cui si appaga la fame, sia esso lento o veloce, rivela qualcosa circa l'atteggiamento di una persona nei confronti del sesso.

Ne consegue che:
- chi abitualmente divora tutto velocemente non assaporando il cibo, mostrerà con tutta probabilità lo stesso atteggiamento a letto;
- chi invece assapora e gusta il cibo lentamente mostrerà lo stesso piacere nel sesso e si lascerà andare a tutte le sensazioni del corpo senza censurare emozioni che esse provocano;
- chi è talmente schizzinoso da esaminare con attenzione ogni singolo boccone per non trovarci un corpo estraneo pure a Focus, sarà molto critico e selettivo con le persone. Non mi stupirei se vi facesse lavare i denti prima di un bacio, e non aggiungo altro;
- chi si appaga con gli occhi per la presentazione di un piatto senza tener conto del sapore, molto probabilmente è un esteta e quindi se siete un uomo e volete far colpo, non indossate i calzini bianchi di spugna, lei non vi considererebbe;
- e a chi non piace mai nulla, beh, lascio interpretare a voi.

Soffermarsi sul modo di mangiare può essere utile non solo a conoscere chi ci sta di fronte, ma anche a scoprire noi stessi.
Osservatevi quando mangiate e ditemi: voi di che bocca siete?

Buona giornata calzini anche a quelli bianchi di spugna

9 commenti:

  1. allora io che mangio a volte di fretta e a volte lenta sono un ibrido? Ossignur!!!
    Sono anch'io un calzino spaiato, è da qualche giorno che visito il rifugio e mi piace quello che scrivi.
    Daniela

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  2. @Daniela Grazie Daniela e benvenuta.
    Non credo che tu sia un ibrido, semplicemente mangi diversamente a seconda di come ti senti in quel momento o chissà magari nascondi una doppia personalità dottoressa Jack. O dovrei chiamarti Mrs Hyde?
    Ti relazioni diversamente a seconda del tuo stato emozionale.
    Prova ad analizzarti. Quelli che ho elencato sono canoni generici, dovrebbero essere studiati nello specifico di ogni persona.
    O cielo! Parlo come una psicologa!!!

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  3. Cara calzetta-Capo.Basta che non contenga carne e richieda un tempo di preparazione prossimo o uguale a 0 Preferenza assoluta, quindi, per frutta e pizza( margherita o vegetariana)e se proprio devo strafare arrivo a una pasta con pomodoro mangiata....e basta, senza troppi coinvolgimenti psicologici. Da quale congresso di pazzologia hai tratto queste perle di saggezza? SILVANA

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  4. Grazie Lisa per i tuoi consigli.
    Cercherò di analizzarmi di più.
    Daniela o forse Mrs Hyde

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  5. @Silavana O mia cara calzettina-onoraria o meglio oh my darling clementina, mangi come un colibrì sarebbe impossibile esaminarti.
    Nessun congresso di pazzologia (bella questa), qui la pazza sono io con la fissa di studiare il prossimo. Mi rinchiuderanno prima o poi.

    @Daniela grazie a te Daniela

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  6. Con la giusta attenzione per gli esseri umani bisognerebbe pensare a quanti, purtroppo, non hanno da mangiare. Aggiungerei che una buona fetta della crisi che crediamo di vivere ogni giorno ci sembrerebbe un poco ridicola se pensassimo a questa MAGGIORANZA di persone che non hanno di che vivere.
    Ultimamente, quando sono a tavola ho spesso questi pensieri e vi assicuro che poco importa la velocità di assunzione del cibo.
    Stavolta sono andato io fuori tema ... e va bene mi gioco il jolly.

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  7. @Anonimo iricosan: anche se è un discorso fuori tema è comunque in tema con il cibo.
    Hai perfettamente ragione. Dobbiamo renderci conto di quanto siamo fortunati.
    Quello che per noi potrebbe essere un semplice pezzo di pane per qualcun altro è vita.
    Come ci sentiamo impotenti di fronte a tanta devastazione!
    Come ha detto Silvana in uno dei suoi commenti, questo è un caso in cui dobbiamo essere consapevoli dei nostri limiti.

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  8. Mangio e bevo come un dannato, poi ogni tanto mi metto a dieta:-)

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  9. @Ferruccio: allora sei di bocca buona:-)

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