giovedì 3 novembre 2011

Pensi positivo? Il paradosso del gatto di Schrödinger


Salve calzini,

tra i commenti dello scorso post sulla legge di attrazione ce n'era uno in particolare che esprimeva l'osservazione sul fatto che alcune persone si tirino addosso certe situazioni.

Niente di più facile se pensiamo al paradosso del gatto di Schrödinger.
Questo fisico e matematico austriaco che vinse il premio Nobel nel 1933 per la sua equazione che diede un forte contributo alla meccanica quantistica, propose un esperimento mentale su un gatto.

Prendiamo una scatola d'acciaio e ci chiudiamo un gatto (immaginario) insieme ad un contatore che conterrà una piccola quantità di sostanza radioattiva. La quantità radioattiva sarà talmente minima che se  nel giro di un'ora un atomo della sostanza si disintegrerà, il contatore che la contiene attiverà l'interruttore di un martelletto che romperà una fiale di cianuro posta all'interno della scatola. Bye bye gatto (immaginario).

Il gatto avrà la stessa probabilità di essere vivo o morto quanto l'atomo di disintegrarsi o meno.
Fino a quando non apriremo la scatola e compiremo un'osservazione, non avremo modo di vedere se il gatto è ancora vivo.

Con questo esperimento Schrödinger provò che le condizioni del gatto dipendono direttamente da cosa decidiamo di osservare quando apriamo la scatola. Se decidessimo di vederlo vispo, questo è ciò che ci troveremo davanti aprendo la scatola, mentre se volessimo vedere il contrario anche questo accadrà.

La maggior parte delle volte, siamo noi a tirarci addosso degli avvenimenti incresciosi.
Non avete mai sentito qualcuno dire: "se continui così te la tiri dietro."
E finisce che te la sei tirata dietro veramente.

Anche la famosa legge di Murphy lo conferma: "If anything can go wrong, it will." (Se qualcosa può andar male, andrà)

Qualche giorno fa ho ricevuto un sms. Prima di aprirlo, non chiedetemi perché in quanto non ce n'era motivo, ho pensato fosse un messaggio d'addio.
Se non sono una strega allora me la sono tirata dietro.

E a voi, vi sono mai capitate simili situazioni?

10 commenti:

  1. Povero gatto (immaginario)! Con il mio proverbiale ottimismo non avrebbe fatto una buona fine... e io adoro i gatti (immaginari e non)!!! Questa storia della legge di attrazione mi sta attirando sempre di più (non l'ho fatto apposta... questo gioco di parole è davvero casuale). Non a caso la frase "tu ti tiri troppe storie" me la sento dire un giorno sì e l'altro pure... Invece la legge di attrazione sembra dire "sorridi e la vita di sorriderà". Grazie per la spinta all'ottimismo! A presto!

    P.S. Davvero un ottimo articolo! Non ne sapevo nulla di questo paradosso... interessante!

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  2. @Romina: grazie Romina.
    Hai colto perfettamente lo spirito del post "sorridi che la vita ti sorriderà!".
    Oltre a ricordarlo ai calzini del rifugio, a volte devo ricordarlo anche a me stessa.

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  3. @Lisa: Ricordiamocelo a vicenda allora!

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  4. Buongiorno
    c'è un solo luogo dove la legge di Schrödinger (ho fatto copia-incolla dal titolo) non vale: il mio cortile. In questo luogo tutti i gatti hanno un solo comportamento: la fuga.
    lancillotto del rosso malpelo al secolo Ozzy.

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  5. P.S. In riferimento alle modifiche in corso. Secondo me, il testo è leggibilissimo, nonostante lo sfondo e poi non puoi certo cambiarlo: un rifugio è un rifugio! Ciao!

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  6. @Anonimo Iricosan che mai non si firma ma che ormai riconosco: Il tuo Ozzy semina furia e terrore nel mondo felino. Per questo i gatti prendono asilo sia nel rifugio di Silvana che in quello di Romina.

    @Romina: concordo con te. Grazie.

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  7. Voglio prove certe che il gatto sia "immsginario". Spiegami bene: il gatto in questione o muore per contaminazione radioattiva o muore avvelenato dal cianuro. Che possibilità ha di salvarsi? Ia questo caso prenderei la testaccia vuota(anche se Nobel) del fisico e la metterei nella scatola al posto del gatto. Ok esiste anche la possibilità che l'atomo non si disintegri, ma di questo al gatto non credo che importi molto Silvana

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  8. @Silvana: Tranquilla Silvy è solo una teoria e nessun esperimento è stato fatto in tal senso.
    Almeno credo. Altrimenti ti aiuterei volentieri a mettere la testa di Schrödinger nella scatola ed azionare il martelletto.
    Tieni conto che il fisico è nato nel 1887: potremmo solo immaginare la vendetta.

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  9. Non c'è bisogno di fare esperimenti con gatti vivi, basta farli con sostanze radioattive. Il punto nodale, che è anche la grande svolta della meccanica quantistica, è che l'atto stesso della misura fa precipitare il sistema (gatto) in uno stato preciso (vivo o morto). Il fatto di tirarsela dietro ("Il gatto è sicuramente morto") non influirà sul risultato. Semplicemente, è una questione di probabilità.

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  10. @Salomon Xeno: mi inchino dinanzi a tanta sapienza. Grazie per il tuo commento molto apprezzato!

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