giovedì 15 dicembre 2011

Comunicazione non verbale - La gestualità




Sapete perché gli italiani sono considerati le persone più affascinanti?

Perché adorano gesticolare.

Siamo considerati come il popolo che gesticola di più al mondo.
La gestualità durante un discorso rinforza il legale tra le persone e arricchisce la comunicazione.
Le nostre mani sono il prolungamento delle nostre parole. Enfatizzano un concetto, aggiungono calore ad una frase, rendono sensuale il nostro modo di comunicare.

Insomma la gestualità ci contraddistingue e il fatto di bloccare i gesti o nascondere le mani è come mascherare una parte di noi.
Fateci caso: le persone che ricoprono cariche autoritarie come vigili, poliziotti, giudici, spesso camminano con le mani dietro la schiena. Questa espressione del corpo non lascia trapelare alcuna forma di sentimento e rappresenta pertanto una forma di chiusura

Al contrario il dialogare con i palmi delle mani in evidenza esprime una forte di empatia con il proprio interlocutore. Mostrando le mani si svela una parte di noi.
Lo sa bene Oprah Winfrey, famosa ex-conduttrice statunitense, che durante le sue trasmissioni teneva i palmi delle mani rivolti verso il pubblico stabilendo un forte legame con il pubblico in sala e i telespettatori. È stato questo il segreto del suo successo.

Se portate il linguaggio del corpo nel mondo della scrittura e pensate così di scrivere una storia con protagonista una persona molto espansiva, il descrivere il suo modo di gesticolare evidenzierebbe la sua personalità.
Così come il descrivere un poliziotto mentre cammina con le mani dietro la schiena esprimerebbe la sua chiusura verso l’esterno.

E voi calzini quanto gesticolate?

10 commenti:

  1. Io gesticolo tantissimo, a volte, anche quando parlo al telefono! Lo so, sono un caso patologico...
    Hai ragione sulla caratterizzazione dei personaggi: non avevo mai pensato di spiegare il loro modo di gesticolare, ma in effetti è davvero un bel modo per dare loro più spessore!

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  2. @Romina: anch'io gesticolo molto. Penso che sia più una caratteristica delle donne anziché degli uomini.
    In effetti l'importanza del linguaggio del corpo nella scrittura me l'hai insegnata tu grazie al guest post.

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  3. "stai fermo con le mani" è una frase che mi sono sentito dire un bel po' di volte.
    Però quello che non voglio fare e rinforzare "il legale" della persona con cui gesticolo... che già sti avvocati...
    mi fai venire in mente il kazzenger di crozza.

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  4. @Hombre: già fin da piccoli ci dicono di stare fermi con le mani, è un po' come se ci evirassero la comunicazione.
    Kazzenger di Crozza, mitico!

    A proposito c'è una sorpresina per te nel post di Lunedì.

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  5. @Lisa: Non so se sia una caratteristica più femminile... io conosco molti uomini che gesticolano almeno quanto me... diventa un problema quando si parla in un microfono e il microfono se ne va beatamente in giro mentre parli, ma per il resto è un "male" che si può facilmente tollerare e poi è anche divertente a volte gesticolare!

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  6. @Romina: già è divertente vedere il microfono che si muove mentre uno parla!!!

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  7. CARA CALZETTA -CAPO
    eccomi. Credo di gesticolare anch'io, non saprei se poco o tanto. Sono talmente timida che,quando parlo con qualcuno ,non sono mai al massimo della lucidità (ammesso che qualche volta lo sia)
    Ho finito il libro della Austen,lo riconoscerai perchè sulla prima pagina c'è un tibro rosso a forma di zampa. Hai tutto il tempo che vuoi per leggerlo. Ciao anche agli altri rifugiati. Silvana

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  8. @Silvana: quanto sei dolce! Pensa che non mi sono mai accorta che tu fossi timida.
    Grazie per il libro.

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  9. @Lisa: Divertente?! A volte, a me, fa arrabbiare perché poi si sente una frase sì e una no...

    @Silvana: Avevi già detto di essere timida nel post sul guardarsi negli occhi, vero? Io sono una logorroica timida, una specie molto rara per fortuna!!! E tu?

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  10. @Romima, Non saprei. Sono una che ogni tanto vorrebbe diventare invisibile. Una che quando sente odore di "esame" di qualsiasi genere o tipo
    abbassa automaticamente la saracinesca del cervello. Credo di essere ormai incurabile, anche per un semplice fattore anagrafico. Ho letto il post solo ora, scusa il ritardo. Silvana

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